Inizio dandovi una notizia shock: a me stirare piace. Ok, l’ho detto! Una cosa che veramente odio fare è piuttosto lavare i pavimenti, ma da quando ho una bambina che gattona per casa ho dovuto armarmi di buona volontà e pulire il pavimento regolarmente se non più spesso di prima.

Stirare non mi pesa e se vogliamo dirla tutta preferisco stirare una camicia piuttosto di una t shirt. Ok ora la smetto altrimenti penserete che io sia un alieno! Solitamente stiro la sera, mi preparo l’asse da stiro, accendo il ferro e intanto scelgo cosa guardare su Netflix. I capi scorrono uno dopo l’altro e, se non ho capi arretrati, in circa un’ora ho finito. Ovviamente da quando sono diventata mamma il tempo che posso dedicare a stirare è diminuito drasticamente, motivo per il quale mi sono ingegnata per aver da stirare il meno possibile. Sottolineo “il meno possibile” perché ognuno ha le sue idee: qualcuno afferma di non avere nemmeno il ferro da stiro in casa, ma lasciatemi dire che una camicia non stirata è tutt’altra cosa da una stirata!

Ecco allora i miei 8 trucchi per non stirare più (o almeno solo l’indispensabile!) e alleggerirvi la vita.

    1. Lavatrici a mezzo carico: mai riempirle fino a scoppiare. Potete stare attente al consumo di energia elettrica e all’ambiente in tanti altri modi come ad esempio scegliere la tariffa “bio oraria” che permette di risparmiare sul costo della corrente dopo le 19 e nei weekend, oppure non mettendo a lavare un capo dopo averlo indossato mezz’ora per andare a comprare il pane: potete appenderlo ad una gruccia e lasciarlo all’aria per una notte. Riempite quindi la vostra lavatrice circa a metà, in questo modo i vestiti avranno più spazio e verranno lavati meglio, senza uscire stropicciati alla fine del lavaggio.
    2. Attenzione alla centrifuga: la mia lavatrice arriva a 1400 giri di centrifuga, ma io non vado mai sopra gli 800 giri. I panni usciranno meno asciutti ma sicuramente anche meno sciupati. Provare per credere.
    3. Tirate fuori subito i capi dalla lavatrice / asciugatrice: è un errore che in passato commettevo anche io…facevo partire la lavatrice alla sera e poi tiravo fuori i capi la mattina seguente. Niente di più sbagliato se volete non stirare più! I capi vanno estratti appena termina il ciclo, sia che sia quello della lavatrice piuttosto che della asciugatrice. In questo modo i capi non prenderanno brutte pieghe che saranno visibili anche una volta asciutti. Per questo motivo il mio consiglio è quello di fare le lavatrici solo quando avete del tempo a disposizione per stendere subito i capi. Tutte le lavatrici moderne e le asciugatrici sono dotate di timer che vi permette di impostare l’avvio del lavaggio: e se questo coincidesse proprio con il vostro rientro a casa a fine giornata? Voilà!
    4. Attenzione a come stendete. Non so voi ma io adoro spiare i miei vicini per osservare come stendono. Da come stendono le persone si possono capire molte cose della loro personalità e della loro cura della casa. Io ad esempio abitando a Milano stendo pochissimo all’aperto: un po’ per la questione smog e un po’ per via dei regolamenti condominiali che vietano i panni in bella mostra alle finestre e io, personalmente, sono molto d’accordo al riguardo. La prima regola per stendere bene e non stirare più è: poche mollette . Le mollette, di plastica o legno che siano, lasciano i segni sui capi per cui se non volete poi stirare i capi, dovete usarne il meno possibile. Io utilizzo le mollette solo per le calze e per l’intimo.
    5. Sbattete bene i capi: sì avete capito bene, sbattete ogni capo che tirare fuori dalla lavatrice prima di stenderlo. Dovete dispiegarlo e sbatterlo per fargli perdere le pieghe dovute al fatto di essere stato inserito in uno spazio piccolo come l’oblò della lavatrice. Io dopo averli sbattuti mi soffermo a tirare con le mani le maniche di magliette e camicie come a distenderli.
    6. Un potente alleato: le grucce. Vi starete chiedendo come faccia io a stendere i capi se non utilizzo le mollette. Semplice: utilizzo le grucce. Nella mia lavanderia non mancano mai le grucce in plastica (le mie sono di IKEA) che io utilizzo per stendere tutto: camicie, magliette, gonne, pantaloni, ecc. Per quest’ultimi ovviamente uso le grucce con mollette. Appendete i capi alle grucce e questi asciugheranno senza lasciarvi segni di mollette o fili degli stendini, inoltre la forza di gravità aiuterà a lasciarli belli tesi e senza pieghe. Mi raccomando, i maglioni pesanti non vanno appesi ma lasciati ad asciugare su una superficie piana.
    7. Anche l’asciugatrice richiede le sue attenzioni: vivo in città perciò mi sono dovuta arrendere anche io all’asciugatrice. Il mio rapporto con lei è di amore e odio. La amo perché mi permette di non avere stendini per casa coperti da lenzuola e federe, ma la odio perché i capi, una volta asciutti ed estratti mi sembrano già usati, troppo morbidi rispetto a quelli asciugati sullo stendino. Per evitare quindi che i capi escano pieni di grinze e quindi dobbiate stirarli, dovete prestare attenzione al passaggio lavatrice – asciugatrice. Non create una pallottola di abiti bagnati altrimenti addio desiderio di non stirare più: dovete prendere un capo alla volta, sbatterlo e riporlo nell’asciugatrice il più “aperto” e disteso possibili. E’ noioso lo so, ma ne vale la pena. Utilizzate le palline di lana per far asciugare le lenzuola: eviterete che si raggomitolino.
    8. L’arte del piegare: ora che avete seguito tutti i passaggi sopra, non vorrete vanificare tutti i vostri sforzi piegando i vostri abiti in qualche modo o peggio ancora buttandoli nell’armadio. Se piegare non fa per voi e avete spazio nell’armadio, optate per lasciare i capi appesi: vi risparmierete tante arrabbiature e false pieghe. Se invece avete a disposizione solo cassetti o poco spazio, armatevi di buona volontà e fate un po’ di pratica. Piegare con cura, in maniera simmetrica i capi vi permetterà di indossare un capo non stirato senza nemmeno una piega!

Questi sono i miei trucchi per non stirare più che applico tutti i giorni e che da quando sono diventata mamma mi aiutano un sacco facendomi risparmiare tempo ed energia. Ne avete altri da suggerire? Scrivetelo nei commenti qui sotto 😉